Giornali: spesso peccano di superficialità

Gazzetta & incompetenza, inserito originariamente da uEddy.
Da molto tempo pensavo ad un post in cui potevo evidenziare gli errori che, ahimè, si possono notare quotidianamente su tutti i giornali cartacei e/o online, ma fino ad oggi chissà, non mi era scattato quel meccanismo che mi portasse a farlo.
Il meccanismo è scattato proprio pochi minuti fa, quando di fronte a me, ho potuto notare attraverso un’immagine, l’incompetenza, il menefreghismo e se vogliamo, come viene strutturato un giornale, semplicemente visitando il sito de “La gazzetta dello sport”.
L’immagine che ho voluto riportare anche nel mio sito, è l’immagine principale che La gazzetta dello sport propone in questi minuti. Squallida vero? Io mi chiedo come possano passare cose di questo tipo, come può una redazione non controllare il lavoro appena svolto, o ancor meglio, verificarlo prima di eseguire la rispettiva verifica?
Quella dell’immagine è solo una minima parte rispetto a tutti gli errori di superficialità che si possono trovare in un singolo articolo. Non ci credete? Provate a leggere un articolo qualsiasi e ditemi se non trovate anche un solo errore di battitura o simili…
Quello che voglio dire è: ma non controllano ciò che scrivono? Lo faccio pure io nel mio blog, perchè non lo fanno anche loro? Problemi di tempo? Beh, penso che fornire un prodotto di qualità, vada oltre alla perdita di 60 secondi per la rilettura di ciò che si ha scritto.

2 commenti

  1. Fosse solo questo il problema dei giornali cartacei… visto che quasi tutti son controllati da enti o personaggi del governo, spesso ci si trova a leggere cose che distorcono leggermente dalla realtà o per lo meno palesemente “di parte”.

  2. @Alessio: il senso era un po: “se non controllano nemmeno la grammatica in ciò che scrivono, figuriamoci il contenuto”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.